

VITERBO – La Scuola Sottufficiali di Viterbo, storica 'Casa Madre' della categoria, ha fatto da cornice al primo storico raduno del Ruolo Sergenti dell'Esercito Italiano. L'evento, di profondo valore istituzionale e identitario, ha celebrato il Ventennale del 10° Corso, vedendo la straordinaria partecipazione dei colleghi giunti dal 1° al 9° Corso e la presenza dei frequentatori del 29° Corso, attualmente in formazione nel capoluogo della Tuscia.

Nella giornata di venerdì 19 giugno si è svolta alla presenza di alte autorità militari. Tra i partecipanti, il Comandante della Scuola Sottufficiali, Generale di Divisione Maurizio Taffuri, il Sottufficiale di Corpo dell'Istituto, Luogotenente Giampiero Monti, il Generale di Brigata Giuseppe Zizzari (Presidente della Commissione Avanzamento) e il Decano della categoria, Sergente Maggiore Aiutante Salvatore Calabretta. Da Roma sono giunti anche i fervidi auguri del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, trasmessi per l'occasione dal Primo Luogotenente Michele Romano, Sottufficiale di Corpo dell'Esercito. Il perfetto successo della giornata è stato coordinato dal Sergente Maggiore Aiutante Antonio Scognamiglio, che ha ricevuto il plauso dei partecipanti.

Un ringraziamento speciale e sentito è stato rivolto a tutte le famiglie che quotidianamente supportano il personale in prima linea nel servizio quotidiano. Un momento di profonda commozione è stato dedicato al ricordo deferente di tutti i colleghi caduti negli ultimi vent'anni, il cui esempio resta indelebile nello spirito della categoria. Il raduno ha confermato la costante evoluzione del Ruolo Sergenti, risorsa strategica e 'cerniera' insostituibile all'interno della struttura organizzativa e operativa dell'Esercito Italiano, riaffermando lo spirito di corpo e l'orgoglio del servizio che da oltre un ventennio unisce questi professionisti della difesa.